mercoledì 3 dicembre 2008

Quest'anno... Lenticchie!!!

Come ogni anno, nel periodo natalizio la LIPU promuove la vendita di oggetti da regalare o da tenere per sè, al fine di raccogliere fondi e far conoscere le proprie iniziarive. Per offrire un'alternativa ai consueti pandori e panettoni, quest'anno verranno vendute delle lenticchie confezionate ad hoc. Potrete regalarle come simpatico augurio per l'anno che deve venire, inserirle nei vostri cesti, o perchè no, mangiarle in compagnia di amici e familiari.

Le lenticchie saranno in vendita il 13 e 14 dicembre nelle piazze delle maggiori città italiane. l'elenco è consultabile sul sito www.lipu.it .

Per quanto riguarda la nostra sezione, potrete contattare il responsabile Giuseppe Ranghino, oppure comprarle direttamente nell'Emporio LIPU, dove potrete trovare tante altre belle idee per i vostri regali natalizi.
lenticchia natale LIPu

domenica 19 ottobre 2008

Workshop sui rapaci notturni - Resoconto

Il 12 ottobre si è svolto il workshop: "Il mondo segreto dei rapaci nottuni del Piemonte", all'interno del Ricetto di Candelo.

Arriviamo in anticipo, in modo da preparare la sala e disporre tutte le sedie necessarie: abbiamo avuto infatti un buon numero di iscrizioni, il che ci porta a pensare di organizzare altri workshop per il futuro.

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Dopo la consueta registrazione dei partecipanti, il relatore Marco Mastrorilli ha presentato i suoi Libri "Notte da gufi" e "Non volare... nasconditi!". Ricordiamo infatti che la giornata è stata inserita nell'iniziativa "Ottobre piovono libri", promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, la cui voglia di leggerli è cresciuta proseguendo nella giornata.


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Mastrorilli inizia introducendoci quelle che sono le dicerie su gufi e civette, visti in Italia come portatori di malasorte, che al contrario in altri paesi sono considerati portafortuna: in effetti, prima o poi tutti abbiamo regalato, o ricevuto, un gufetto, da tenere come soprammobile.

Scopriamo poi che in Italia abbiamo ben 10 specie di rapaci notturni, e di queste in Piemonte se ne trovano 9. Le caratteristiche che li accomunano sono diverse, tra cui occhi frontali, presenza di artigli, il becco adunco. Notevolmente sviluppata anche la loro vista, e il loro udito, grazie al quale possono sentire le prede muoversi.
Successivamente ci vengono proposti nelle slides i vari dischi facciali e si fa un’analisi della silhouette degli uccelli.

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Una volta visto il discorso in generale, Mastrorilli è passato a descrivere ciascuna specie con più dettaglio, esaminando la famiglia di appartenenza, il luogo adatto alla nidificazione, l’andamento numerico della specie e la dieta.

Ed è proprio dall’alimentazione che siamo ripartiti nel primo pomeriggio, dove ci viene introdotto lo studio delle borre, i resti indigeribili delle prede che vengono espulsi tramite rigurgito.

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L’analisi di esse permette quindi di risalire all’alimentazione, ma anche di risalire alla presenza di determinate specie di piccoli animali sul territorio di caccia del rapace. Ovviamente nelle borre non si trova tutto quello di cui l’animale si è nutrito, poiché potrebbero esserci parti molli completamente digerite, oppure resti di natura incomprensibile, ma comunque sono un mezzo di approccio immediato.

abalisi borre

analisi borre

Dopo aver “toccato con mano”, è proprio il caso di dirlo, usciamo tutti insieme e ci spostiamo nei dintorni del Ricetto, per capire quali siano i potenziali luoghi di nidificazione, discernendo da quelli che invece non lo saranno mai. Veniamo così anche introdotti al sistema del playback, che tramite la riproduzione del canto, permette di sapere se siano presenti o meno le specie in questione.

uscita candelo

Anche se può sembrare semplice e innocuo, è un sistema che va usato solo per studi scentifici e va attuato da personale qualificato, altrimenti si rischia soltanto di disturbare gli animali e metterne talvolta a repentaglio la vita.

partecipanti

Rientriamo nel Ricetto, e il relatore ci fa ascoltare i vari canti e ci insegna le varie differenze, che potremo poi riascoltare con più calma nel cd che ci lascerà.

Infine, dopo aver cenato, siamo andati alla ricerca qualche rapace, che non ha tardato a farsi sentire, come la civetta, e a farsi vedere, come l’allocco.

sabato 4 ottobre 2008

Workshop sua rapaci notturni:proroga iscrizione

Si avvisano tutti gli interessati che c'è ancora qualche posto per il workshop sui rapaci notturni che si terrà a Candelo il 21 settembre, pertanto la scadenza per l'iscrizione è prorogata.
Se vi siete dimenticati o avevate dei dobbi, forza, siete ancora in tempo, iscrivetevi!!!

Per informazioni contattare:

Stefano Costa - 3488566269 - steocost@yahoo.it

Qui maggiori dettagli sull'evento.

domenica 28 settembre 2008

Resoconto Liberazione Rapaci del 21 settembre

Domenica 21 settembre si è svolta per l'ottava volta la liberazione dei Rapaci curati nei centri di recupero. La sezione LIPU Biella Vercelli anche quest'anno ha curato l’organizzazione e lo svolgimento dell’evento, con il patrocinio e il contributo del Comune di Biella. Un sincero ringraziamento va inoltre alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che ha contribuito anch’essa a finanziare l’evento.

Poco dopo le 10 iniziamo ad allestire i banchetti e a disporre qualche pannello esplicativo.

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banchetti

Quest’anno è stata indetta una sorta di lotteria, dove i fortunati vincitori hanno avuto la possibilità di liberare gli uccelli, ottenendo così da parte nostra un duplice risultato: il ricavato infatti è devoluto a sostegno dei centri di recupero fauna selvatica della LIPU, mentre i partecipanti sono potuti sentirsi parte attiva della giornata e non solo semplci spettatori.

Sono stati messi in vendita anche dei nidi e gadget vari, mentre ai più piccoli sono state distribuite gratuitamente alcune riviste, tra cui “Ali” della LIPU.

nidi

riviste

Nonostante il tempo non fosse dei migliori, c’è stata una buona affluenza, più di 500 persone, pertanto tutto si è svolto secondo il programma.


gente

Alle 11 inizia la manifestazione e prende la parola Bertilla, speaker della giornata. Mentre introduce le principali attività della sezione, la gente inizia a radunarsi davanti alla sede del parco, dalla cui terrazza verranno liberati i rapaci. Successivamente prende la parola Giuseppe Ranghino, responsabile della sezione, che anticipa i prossimi appuntamenti cui tutti sono invitati a prendere parte. Viene poi invitato a parlare Stefano Costa, che dà tutte le informative sull’ormai prossimo Workshop sui rapaci nottuni.

Viene poi ringraziato e dato il microfono al Sindaco di Pollone, Giuseppe Falchero, e successivamente Giudo Piacenza, Presidente del Parco Burcina.

A seguire, un momento di elogio per Vittorio Barazzotto, grande amante degli animali e della natura, da sempre sostenitore della attività ed iniziative LIPU, al quale è stata donata la Sterna D’Oro, simbolo che rappresenta tutte le LIPU del mondo.

autorita

barazzotto

E' doveroso ricordare che nel biellese diversi sindaci si sono dimostrati meriterevoli di tale encomio, pertanto auspichiamo di poterli ringraziare in una delle nostre iniziative venture con questo premio.

Alle 11.30 l’ornitologo Aldo Pietrobon porta uno per volta i protagonisti della liberazione, che sono stati mostrati al pubblico e poi liberati dai fortunati vincitori estratti. Si tratta di 2 civette, 2 allocchi, un assiolo e un gufo, che i partecipanti hanno potuto vedere da vicino e fotografare.


allocco

assiolo

La liberazione avviene solo se l’animale è in perfette condizioni fisiche, riabilitato e pronto a ritornare al proprio ambiente naturale. In questo caso, i rapaci anche se notturni, non hanno alcun problema e volare e cercare un nuovo ambiente nelle ore pomeridiane. Rammentiamo infatti che tali uccelli, pur prediligendo la notte per procurarci il cibo, non mancano di adattarsi occasionalmente alla vita diurna. Infatti, ad esempio, non è raro scorgere una civetta spostarsi durante le ore di luce.

L’atmosfera è carica di aspettativa, e dopo ogni singola liberazione nell’aria si libra anche l’applauso degli astanti, giustamente compiaciuti di esser presenti ad uno spettacolo toccante ed appagante.


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Possiamo dunque considerare la liberazione un momento importante tra le attività della sezione, ed invitiamo chiunque trovi un uccello ferito a contattarci, affinchè venga curato e riabilitato, per poi essere reimmesso in natura. Siamo certi che il crescente interesse verso l’avifauna, e la natura in generale, non possa che essere positivo, sicuri che la curiosità dei più piccoli cammina passo a passo con il rispetto e l’educazione, accompagnandosi a tutti quei valori che vogliamo mantenere vivi nelle future generazioni.

Un ringraziamento finale va al personale del Parco Burcina, per l’aiuto logistico e organizzativo che ci ha prestato.

domenica 14 settembre 2008

Liberazione dei Rapaci - 21 Settembre 2008 - Parco della Burcina

LIPU sez. Biella-Vercelli in collaborazione con la Città di Biella organizza:


Liberazione Rapaci
Domenica 21 Settembre 2008
ore 11
Parco della Burcina


Verranno liberati rapaci curati presso i Centri di Recupero Fauna Selvatica LIPU di Magenta e di Asti che oromai operano da anni nella cura e nella reitroduzione nel loro ambiente di moltissimi uccelli trovati feriti.

venerdì 5 settembre 2008

Workshop sui rapaci notturni - 12 ottobre 2008 - Candelo

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AGGIORNAMENTO DEL 4 OTTOBRE:
Si avvisano tutti gli interessati che c'è ancora qualche posto per il workshop sui rapaci notturni che si terrà a Candelo il 21 settembre, pertanto la scadenza per l'iscrizione è prorogata.
Se vi siete dimenticati o avevate dei dobbi, forza, siete ancora in tempo, iscrivetevi!!!




Eccoci tornati dopo la pausa estiva, con una splendida notizia: uno Workshop!!!

Ebbene si, l'infaticabile Stefano si è adoperato al fine di organizzare una giornata di cultura, studio e pratica, per dare a chiunque la possibilità immergersi nell'affascinante mondo dei rapaci notturni.

La giornata si aprirà con la presentazione dei libri scritti da Marco Mastrorilli, relatore dello workshop, “Notte da gufi” e “Non volare... nasconditi”.

Sottolineamo che la partecipazione alla mattinata è completamente gratuita, ed inserita all'interno dell'iniziativa “Ottobre Piovono Libri”, promossa dal Ministero per i Beni e le AttivitàCulturali , a cui il comune di Candelo, da sempre in prima linea quale promotore di manifestazioni culturali, ha operosamente aderito.

ottobre piovono libri

Il workshop prosegue nel pomeriggio dove, grazie all'analisi delle borre, si potrà approfondire quale sia la dieta dei rapaci notturni. Si continua con un'uscita in campo, per osservare i potenziali luoghi dove potremmo incontarli.

Ma non è finita!

Nel tardo pomeriggio si proseguirà con un'esaustiva guida al playback e all'osservazione notturna, detta owl watching. Dopo cena si potrà infine approfittare per andare ad osservare civette e quant'altro si riuscirà a sentire e scovare.

Ricordiamo che le iscrizioni sono aperte a chiunque, non sono necessarie particolari abilità o preconoscenze.

Di seguito il programma dettagliato. Click qui per scaricare la brochure.


Workshop

Teorico e pratico


Il mondo segreto dei rapaci notturni del Piemonte


Con il patrocinio di :


gic GIC – Gruppo Italiano Civette



Clipboard01Clipboard02 Comune di Candelo




Domenica 12 ottobre 2008

Candelo

Sala Cerimonie

(all’interno del Ricetto)


Relatore: Marco Mastrorilli (Gruppo Italiano Civette)

Ornitologo che da oltre 15 anni studia i rapaci notturni in Italia ed all’estero. Membro fondatore dell’ILOWG (International Working Group of Little Owl) e del Gruppo Italiano Civette (www.gruppoitalianocivette.it ). Autore di libri dedicati ai notturni (Notte da Gufi, La Civetta in Italia, …) e oltre 300 articoli (tra quelli divulgativi e quelli scientifici). Studia in particolare il Gufo di palude (www.flammeus.it ) e la Civetta. Autore di corsi, conferenze e mostre in tutta Italia.


Programma

Ore 10.00 Registrazione dei partecipanti con distribuzione di una dispensa.

Ore 10.20 Breve introduzione di Stefano Costa (Responsabile Progetto Strigiformi).

Ore 10.25 Saluto Autorità.

Ore 10.35 Presentazione libri: “Notte da Gufi” e “Non volare...nasconditi” di Marco Mastrorilli, nell’ambito dell’iniziativa Ottobre Piovono Libri promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Ore 12.00 Pausa pranzo

Ore 13.30 Indovina chi viene a cena? Le borre: alla scoperta dei sistemi trofici dei rapaci notturni” Lezione introduttiva pratica di apertura delle borre con analisi dei contenuti delle stesse ed anche introduzione alle tecniche per condurre uno studio sulla dieta dei rapaci.

Ore 15.00 Birdwatching e notturni!” escursione sul campo per scoprire insieme gli ambienti preferiti dai rapaci notturni del Piemonte

Ore 17.30 Le voci dei notturni italiani Guida pratica all’Owl watching ed al metodo del playback

Ore 19.00 Cena libera

Ore 20.15 Uscita notturna in cerca di civette!!!!


Per informazioni ed iscrizioni scrivere o telefonare a :

Stefano Costa - 3488566269 - steocost@yahoo.it


Il costo dell’intera giornata è di 10 euro (pasti esclusi) da versare sul C/C postale n. 13664131 intestato a Lega Italiana Protezione Uccelli - Lipu

La ricevuta del versamento dovrà essere inviata via mail con i nominativi dei partecipanti entro il 5 ottobre (con possibilità di proroga).

Per informazioni sulla ristorazione vi rimandiamo alla pagina dedicata sul sito del comune di Candelo


domenica 13 luglio 2008

Le zone umide e il turismo

Una delegazione della sezione LIPU Biella - Vercelli ha partecipato all'incontro organizzato da Legambiente venerdì 11 luglio 2008 a Piverone. Il responsabile della sezione, Giuseppe Ranghino, ha inoltre contribuito attivamente alla serata esponendo un'interessante excursus sul lago di Viverone.
Ma andiamo con ordine.

Il sindaco di Viverone ha portato i saluti e i ringraziamenti dell'amministrazione, dopidichè ha preso la parola Vanda Bonardo, Pres. Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, che ha anche fatto da moderatrice tra i vari interventi.
Al suono del motto "non si vive di solo mare", ha introdotto ai presenti l'iniziativa "Goletta dei laghi", che sulla scia della più conosciuta "Goletta verde", vuol responsabilizzare e informare i cittadini sulle tematiche legate alla balneabilità dei laghi, grazie ad un gruppo itinerante per tutta l'Italia .

Nel dettaglio del discorso, entra poi Katia Ledonne, Responsabile della campagna a livello nazionale. I progetto attualmente interviene attivamente in 7 regioni, laghi ed è alla sua terza edizione, con un trend di aumento degli specchi d'acqua campionati di anno in anno. Infatti il primo anno erano stati oggetto del piano 6 laghi, al secondo anno 20, e quest'anno 30. Si procede campionando dove l'acqua è profonda tra i 70 e 120 cm, prelevando a circa 30 cm sotto il pelo libero dell'acqua. I campioni vengono poi monitorati e analizzati secondo le metodiche indicate dalla normativa vigente. Si tratta di quindi un progetto con basi scientifiche, che però non vuole assolutamente sostituirsi al controllo effettuato da ARPA o ASL, ma affiancarsi ad esse, dando dei dati in più ed intervenendo poi direttamente sul territorio con degli stand, al fine di dare ai cittadini le informazioni necessarie per una corretta e sana fruizione del lago.



goletta dei laghi


La parola passa successivamente a Matteo Massara e Vietti Francesca, dell'ARPA.
Ci spiegano che l'ARPA gestisce la rete di monitoraggio regionale dei laghi naturali:
1-Avigliana Grande
2-Avigliana Piccolo
3-Candia
4- Orta
5-Maggiore
6-Sirio
7-Viverone
8-Mergozzo

Per quanto riguarda Viverone, il punto focale è stato invertire la tendenza al peggioramento dello stato delle acque. Si è proceduto calcolando il tempo di ricambio totale teorico delle acque, stimato di circa 35 anni. Tramite tale dato si è poi valutato il carico di fosforo ammissibile nel tempo. Grazie a questi dati, l'amministrazione e gli interessati del luogo sono intervenuti, portando così a migliorare le conndizioni del lago.
Nel 2004 infatti il lago non era balneabile, mentre ad oggi delle 8 stazioni dove vengono effettuate le analisi dellìARPA, 7 hanno dato esito positivo alla balneazione, con probabile possibilità che il prossimo anno tutte 8 siano affermative.

Il discorso si è poi allargato alla definizione di zone umide, per l'ARPA prevede l'adozione della Convenzione di Ramsar:

-Laghi, stagni, paludi

-Laghi alpini

-Torbiere

-Zone perifluviali

-Risorgive

-Fontanili

-Canali a lento corso


goletta dei laghi

L'interlocutore successivo è Giuseppe Ranghino: ci fa capire che l'area del Lago di Viverone è assolutamente eccezionale, poiché se così non fosse, non ci sarebbero così tanti vincoli che la interessano. E' infatti un SIC (sito di interesse comunitario), una ZPS (zona di protezione speciale), una IBA (important bird area). In esso svernano una trentina di uccelli acquatici, e tra esse ne troviamo alcune in declino a livello europeo (Spec 3) e presenti nell’allegato 1 della Direttiva “Uccelli”. Il lago, oltre che per l'avifauna, è importante anche per numerose specie di anfibi e invertebrati, E' anche incluso nella direttiva habitat, che ricordiamo ha come scopo contribuire a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali.

Il passo successivo, è stato l'elenco dei pericoli che il territorio del lago potrebbe correre nel caso prenda piede un turismo sciagurato: fuochi causati da mozziconi o grigliate improvvisate e rifiuti di vario genere. Esiste anche il reale timore che avvengano tagli di alberi in maniera non controllata, o la costruzione di opere che non seguano tutte le direttive che la normativa italiana ed europea impongono.


goletta dei laghi



Infine, vengono proiettati degli esempi di come si potrebbe fruire intelligentemente del lago, tutto l'anno e non solo nei mesi estivi, ad esempio con la costruzione di un edificio contenente laboratori didattici, osservatori, oppure con l'uso di webcam, che permettano agli utenti di osservare l'avifauna senza arrecarvi disturbo.

Dopo viene il turno di Francesca Galante, di Legambiente Piemonte Valle D'Aosta, che porta degli esempi di fruizione delle aree umide già attuate con successo in Italia. Ci fa notare come sia importante tenere conto sia degli aspetti naturalistici, che di quelli sociali, e di come ci siano numerose soluzioni per portare un turismo sostenibile: passeggiate, percorsi botanici, itinerari per mountain bike. Tra gli esempi, ricordiamo quello del Lago di Tovel, dove è stato applicato il concetto di mobilità sostenibile per raggiungere il lago stesso.

Segue poi la proiezione di un toccante video, realizzato da Cristina Fino, che propone il lago come al centro della vita, toccata in tutti i suoi aspetti: botanici, faunistici, ma anche nella pura e semplice contemplazione della sua bellezza. Sono immagini che chiunque dovrebbe vedere prima di accostarsi al lago, così da comprendere quanto delicati e talvolta impercettibili siano gli equilibri che lo legano, in modo da viverlo nel massimo del rispetto.

Il successivo intervento è tenuto dal Presidente della comunità collinare “Intorno al lago”. Fa presente come c'è un abbassamento del livello di istruzione, e che questa sarà una condizione sfavorevole per le nuove generazioni, che usciranno sconfitte dalle sfide che non riusciranno a vincere. Per questo è importante incentivare la cultura in ogni sua forma, ricordando che il lago di Viverone è il più vasto bacino lacustre presente entro il grande anfiteatro morenico di Ivrea, e che si è già iniziato a promuoverlo in un'ottica diversa, ad esempio con la realizzazione della gara di triathlonn che si è svolta a maggio.

Chiude la serata Maria Teresa Roli, della comunità collinare “Intorno al lago”. Propone di valorizzare al meglio l'area archeologica del Lago, attraverso uno studio di fattibilità che implichi sia la sostenibilità ambientale che economica. Sarebbero così state individuate 3 sedi dove convogliare il turismo e gli studenti, ad Azeglio, Piverone, Viverone. Si tratterebbe di 3 poli museali, da far riconoscere anche alla comunità europea per dar loro il massimo della credibilità e serietà fin da subito. Ci fa notare che sarebbe utile anche produrre una cartografia di cosa offrano i vari comuni, ponendo attenzione a tutti gli aspetti, geolicifi, ecologici, ecc.

Concludendo, posso dire che tutti gli interventi sono stati accumunati da alcuni aspetti, ovvero l'importanza di dare al cittadino tutte le informazioni di cui necessita, mettendogli a disposizione dei luoghi e delle brochure create ad hoc perchè possa essere un turista consapevole, permettendo così il rilancio del luogo anche al di fuori dei periodi classici di visita.

Un doveroso ringraziamento a Legambiente, che ha permesso il confronto e l'esposizione di tante idee, e per aver invitato la nostra sezione a prendere parte attivamente alla serata.

domenica 6 luglio 2008

Visita a Venaria Reale: prenotate subito!!!

La sezione LIPU Biella-Vercelli, in collaborazione con il WWF sez. Biellese, organizza una spendida

Visita a Venaria Reale e al Parco della Mandria

7 settembre 2008



PROGRAMMA

Ore 6,00 Partenza da Biella piazzale Provincia

Ore 7,00 Partenza da Vercelli Piazza Cesare Battisti

Ore 9,00 Appuntamento con le guide per la visita ai giardini reali e formalità ingresso.

Ore 11.00 Pausa per spuntino libero.

Ore 12,30 Appuntamento con le guide per la visita alla Reggia.

Al termine trasferimento al punto di partenza del trenino per il giro audioguidato del Parco della Mandria fino a Villa Laghi:

ore 15,30 Primo gruppo,

ore 17,00 Secondo gruppo.

Prima o dopo il giro in trenino possibilità di visita facoltativa agli appartamenti reali di Borgo Castello (6€ con guida, durata 1 ora e 30 circa)

Ore 19,00 Partenza per il rientro


Le visite si effettueranno anche in caso di maltempo


Adesioni entro il 25 Luglio

Quota di partecipazione: soci con tessera € 41 - non soci € 43, da versarsi presso Oreficeria Virgilio Piazza Via Gioberti 37 13100 Vercelli

Per informazioni telef. 0161-923658 anche ore serali, oppure via mail scrivendo a giuseppe.ranghino@fastwebnet.it

Per la zona di Biella si può contattare 3337942014, Valentina


Organizzazione tecnica Le Marmotte



lunedì 23 giugno 2008

Resoconto Cicogna Day - 15 giugno 2008

Sembra farlo apposta, ma anche questa volta il tempo per l'uscita non è dei migliori. Speranzosi di un miglioramento come accaduto all' Himantopus Day, decidiamo di non rimandare la giornata.
Il ritrovo è fissato a Rovasenda al Peso Pubblico, dove lasciamo alcune macchine cercando di "compattarci".

ritrovo

Il bello è che già il ritrovo è sede di osservazione, con una splendida coppia davanti.

E se fossero loro che osservano noi?

Il serpentone di macchine si avvia poi anche nei dintorni, nei comuni d Masserano Brusnengo.

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In questo periodo sono visibili i piccoli, di solito da 2 a 4 per nido.

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cicogna con pullus

Il tempo per fortuna tiene, quindi abbiamo modo di passare in rassegna i vari nidi, soffermandoci a discutere e cercando la posizione migliore per scattare qualche foto.

gruppo

gruppo

Ovviamente ne approfittiamo per aumentare il nostro bagaglio culturale cercando non tralasciare nulla di ciò che la natura ci offre. Con immenso piacere abbiamo anche visto:
alcuni gruccioni
il lodolaio
un bellissimo biancone


Ringraziamo ancora una volta l'ENEL, la cui preziosa collaborazione e disponibilità sono state fondamentali per piazzare negli anni scorsi le varie piattaforme sui pali dell'alta tensione.

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Nel tardo pomeriggio l'uscita volge al termine: ancora una volta colgo l'occasione per invitare chiunque sia interessato a prendere parte alle nostre iniziative "scoprinatura": non ne rimarrà deluso.

paesaggio

mercoledì 18 giugno 2008

Slovenia e Croazia

Non potendo realizzare il viaggio di agosto in Polonia per le adesioni insufficienti, propongo un itinerario alternativo pregando di dare un cenno immediato di risposta nel caso vi potesse interessare poichè abbiamo poco tempo per confermare. Essendo ormai in un periodo in cui parecchi di voi hanno già prenotato altre mete, vi prego di comunicarmi se il viaggio può interessarvi per l'anno prossimo qualora anche questa volta non dovessimo raggiungere il numero minimo.

SLOVENIA e CROAZIA

9 giorni

1° gg - BI/VC -LUBJANA - una notte
2° GG - LUBJANA - ZAGABRIA
3° GG - ZAGABRIA - VARAZDIN - ZAGABRIA - due notti
4° GG - raggiungimento di OSIJEK - pranzo e pomeriggio visita della citta.
incontro con il biologo per concordare la visita del parco Kopacki Rit
(www.kopacki-rit.com - http://www.osijek.hr/eng/index.asp con biologo
5° GG - visita del parco - OSIJEK - due notti
6° GG - partenza per PLITVICE con sosta al parco Lonisko Polje
(http://www.pp-lonisko-polje.hr/Italiano/Menu_Italiano.asp)
pernottamento a Plitvice
7° GG - visita del parco con guida naturalistica - PLITVICE - due notti
8° gg - partenza per ABBAZIA con sosta al Parco Naz Risnjak
(http://www.risnjak.hr/ita.php - 1 notte
9° GG - trasferimento a ROVIGNO, visita della città e pranzo sul Canale di
Lemme. Partenza per il rientro in Italia

Il trattamento previsto è PENSIONE COMPLETA CON BEVANDE SEMPRE -
SISTEMAZIONE IN HOTEL 4**** tranne a Plitvice che è 3*** sup (non ce ne
sono altri) - i pasti sono o in ristorante o in hotel e il viaggio non prevede un
secondo autista.

La spesa si aggira sui 1.050/1100 euro sulla base delle 30 persone

Il programma dettagliato verrà comunicato a chi è interessato

Beppe Ranghino


mercoledì 28 maggio 2008

La minaccia incombe sul lago di Viverone

Progetti spacciati per "Riqualificazione ambientale" minacciano le sponde ancora incontaminate del lago.

Una pioggia di euro per "riqualificare" le sponde ancora incontaminate del lago di Viverone: sono almeno 5 i progetti, che prevederebbero pontili, passerelle, palafitte, per un ammontare complessivo di 842.000 euro, e che degraderebbero la sponda occidentale del Lago di Viverone, l'unica parte del lago dove ancora il cemento non aveva preso piede.

Ora i comuni rivieraschi di Borgo d'Ale, Azeglio e Viverone, in nome di una non meglio precisata azione di valorizzazione turistica dell'area, rischiano di compromettere anche questo angolo, l'ultimo tranquillo del lago, portando la navigazione a motore con battelli di linea anche qui, dove peraltro sarebbe vietata, costruendo una serie di pontili di attracco ed altre varie infrastrutture; l'intervento interesserebbe anche un insediamento palafitticolo, sottoposto a vincolo archeologico.
Questa porzione del lago è quanto rimane di una importante zona umida, area protetta qualificata come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Salvaguardia Speciale, ai sensi delle direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE.
Alcuni interventi sono stati già realizzati, passando inosservati, altri sono stati bloccati sul nascere, molti incombono ancora minacciando l'integrità dell'ecosistema lacustre; gli atti con cui sono stati autorizzati gli interventi sono spesso lacunosi di alcuni passaggi fondamentali che, nel processo di Valutazione di Incidenza, prevedono la valutazione approfondita degli impatti sugli ecosistemi tutelati. La LIPU sta procedendo con una serie di atti, legali e di lobby, per fermare questo che, nel suo insieme, sarebbe il colpo di grazia ad un ambiente già fortemente antropizzato e compromesso.
Almeno fino a quando la Regione non si doterà di uno strumento di pianificazione e gestione per quest'area, che garantisca la tutela degli habitat prioritari e delle specie di uccelli qui nidificanti, la LIPU chiede che si sospenda qualunque tipo di intervento che non sia attentamente e seriamente valutato ai sensi delle direttive comunitarie.

Le possibili alternative per una vera qualificazione naturalistica e turistica dell'area, proposte dalla LIPU, sono già state presentate ai comuni interessati, senza alcun esito, almeno sinora. Questi interventi, spacciati per miglioramento ambientale, non fanno altro che compromettere gli ecosistemi, a favore di non si sa bene quali interessi, e di chi.


Lago di Viverone

lunedì 26 maggio 2008

Cicogna Day - 15 giugno 2008


Avete mai visto una cicogna??

E
i suoi piccoli??

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Questo è solo un esempio di quello che potrete ammirare se parteciperete al Cicogna day!!

Oltrettutto... è gratis!!!

Il ritrovo è fissato a Rovasenda, in orario da concordarsi, per domenica 15 giugno.

Non c'è bisogno di avere particolari conoscenze o mezzi, basta solo un pizzico di curiosità!

L'uscita è aperta a tutti, senza limiti di età. Contattateci per avere tutte le informazioni: cliccate qui.

mercoledì 21 maggio 2008

Resoconto Himantopus Day 18 maggio 2008

Il ritrovo era stato fissato per le 15,30 a San Germano, anche se fino all’ultimo siamo rimasti sull'incerto, pensando di rimandare il giro, a causa del maltempo.

Per fortuna un’ampia schiarita ci ha accompagnato lungo il percorso, permettendo di osservare con tutta calma le risaie. Partiamo quindi con le macchine, 5 in tutto, attrezzati con tutto l’occorrente del caso: chi ha il binocolo, chi la macchina fotografica,persino un bel cannocchiale, e poi i libri e le guide ornitologiche.

Il riso inizia a inverdire la risaia, ma non è ancora abbastanza alto e fitto da ostacolare la visione degli animali.

himantopus day


cavaliere

Avevamo anche gli ombrelli, ma per fortuna non sono serviti, anzi chi li aveva, ha indossato gli occhiali da sole. La luce diffusa era abbastanza fastidiosa, ma poi col passare del tempo, verso sera, è diventata perfetta per le osservazioni e le foto, con un paesaggio incorniciato da nuvole capace di incantare anche i più scettici.

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Il bel percorso si è snodato nei dintorni degli abitati di San Germano, Salasco, Veneria, la centrale Leri Cavour e Lachelle.

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La giornata è stata più che soddisfacente: assenti solo i piro piro, che probabilemente sono già passati tutti. Numerose invece le pittime, ne abbiamo contate più di 30.

Interessanti anche i nidi di Cavalieri d'Italia, alcuni dei quali sono posti in maniera ben visibile in mezzo alle risaie:


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Questa la check list della giornata:

Airone cenerino

Garzetta

Airone guardabuoi

Nitticora

Germano reale

Cavaliere d’Italia (e pulli)


cavaliere e pulli



Moretta

Moriglione

Svasso

Cannaiola (sentito)

Pittima reale



pittima

Mestolone

Mignattino

Gabbiano comune

Cornacchia grigia

Storno

Pavoncella ( e pulli)


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Grazie a Roberto per per aver contribuito con alcune belle foto. Ne potete vedere altre QUI

lunedì 28 aprile 2008

Himantopus Day: 18 maggio

Ricordiamo che il 18 maggio si terrà l' Himantopus Day, giorno dedicato alla scoperta delle innumerevoli specie nidificanti e di passo che si possono osservare in questo periodo nelle risaie vercellesi.
Il nome dell'uscita è stato dedicato al Cavaliere d'Italia ( Himantopus himantopus ) , il cui arrivo è immancabile nelle nostre risaie. Durante il percorso si potrà osservarlo assieme, speriamo, a molti altri volatili.

L'uscita è aperta a tutti, senza limiti di età, e non è necessario avere particolari conoscenze nel campo: basta essere muniti di un binocolo, e soprattutto, di tanta curiosità.

Non esitate a contattare per informazioni i responsabili della sezione: http://www.lipubiellavercelli.it/contatti.html

lunedì 21 aprile 2008

GRAN TOUR POLONIA DEL SUD: Tra arte, storia e natura

11 agosto: MILANO – VARSAVIA - LUBLINO

H. 8.45 - Incontro dei partecipanti in aeroporto, h. 10.55 partenza per Varsavia. Arrivo, trasferimento a Kazimierz Dolny. Breve visita della città e dei burroni nelle sue vicinanze.

In seguito proseguimento per Lublino, arrivo sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel Grand Hotel Lublinianka 4*

12 agosto: LUBLINO – POLESKI PARK

Pensione completa. Mezza giornata dedicata alla visita della città, fondata tra il XIII-XVI secolo, fa parte dei complessi urbanistici meglio conservati in Polonia. Ha una estensione di circa 7 ettari quadrati a forma di una pera irregolare ed un dedalo di viuzze da sembrare una fitta ragnatela urbanistica dettata essenzialmente dalla natura del terreno dove, già dal lontano medioevo, esisteva un borgo attivo e popoloso.Tutto intorno a Piazza Mercato ed alla Via principale della città vecchia sorgono i più belli ed importanti palazzi di Lublin che hanno dato i natali a tanti eminenti ed illustri poeti e letterati di Polonia (m.in. Sebastian Fabian Klonowic, Jan Kochanowski, Henryki Wieniawski,Wincent Pol) Al centro della Piazza Mercato si erge l’antica Cancelleria della città eretta nel 1578 in seguito divenuto Tribunale Reale, l’architettura odierna è frutto di un restauro eseguito nel XVIII secolo.

Di pomeriggio escursione al Poleski Parco Nazionale. Il parco e’ situato nella zona lacustre della Polessia di Lublino. Il parco comprende lembi di torbiere basse uniche in Europa. Ci sono presenti 4 laghetti popolati da uccelli acquatici



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Passeggiata per il sentiero „Dąb Dominik” (percorso abbrevviato-2,5 km): il sentiero comincia nel viallaggio di Lomnica; vi si possono ammirare diversi tipi di boschi. Si raggiunge il Lago di Moszne, quasi interamente coperto da piante di varie specie. Ritorno a Lublino. Pernottamento in hotel.


13 agosto: Lublin – ROZTOCZANSKI PARK - Sanok
Pensione completa. Una breve visita panoramica della citta’ di Zamosc. Costruita seguendo l'esempio delle città italiane del periodo Barocco dall'architetto Bernardo Morando, nativo di Padova, Zamość resta un perfetto esempio di città rinascimentale del tardo XVI secolo, che mantiene l'aspetto caratteristico, le fortificazioni e un gran numero di edifici che si rifanno alla tradizione architettonica italiana ed europea. Il quartiere della Città Vecchia di Zamość è stato iscritto nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Partenza verso Zwierzyniec; visita del ROZTOCZANSKI PARK: i pendii delle alture sono solcate da profondi burroni, i boschi occupano il 90% della superficie del Parco, centinaia di alberi sono stati riconosciuti monumenti naturali. Meritano essere segnalate le 190 specie di uccelli presenti sul posto. Attrazione e simbolo del parco sono i cavallini “tarpan”.
Passeggiata lungo il sentiero attraverso le dune fino ai laghi Echo (circa 1,30 ore)

Partenza per Sanok- pernottamento e cena in hotel Bona (nuovo albergo, cat. 3*)

14 agosto: BIESZCZADY- LAGO DI SOLINA
Pensione Completa. Dopo la prima colazione in hotel partenza per le montagne Bieszczady.
Gran parte del Parco Bieszczadzki e’ coperto dai boschi, ma i paesaggi piu’ caratteristici sono le dorsali, ricoperte da un manto erboso, i pascoli montani detti “polonina”. E’ popolato da cervi, bisonti, linci, gatti selvatici, lupi, orsi e circa 150 speci di uccelli tra cui l’aquila.

Il percorso con trenino comincia a Majdan per terminare a Przyslup (1,10 ore); il trenino attraversa il pittoresco Parco paesaggistico Ciesninsko-Wetlinski. Al termine del giro, a Przyslup si puo’ ammirare un bellissimo panorama: i pascoli e le zone del Parco Nazionale di Bieszczady.
Di pomeriggio la passeggiata lungo il lago Solińskie, nato in seguito alla costruzione della diga sul fiume San.Partenza per Krynica, pernottamento in hotel Krynica 4*

15 agosto: KRYNICA- PIENINY- Zakopane - Cracovia
Dopo la prima colazione visita panoramica della localita’ Krynica. Salita in funivia fino a PARKOWA.
Proseguimento a Pieniny Park; il parco comprende la parte centrale della catena dei Monti Pieniny che culmina con la cima delle Tre Corone (982 m.) ed il bellissimo cañon del fiume Dunajec.
Questa catena presenta un rilievo insolitamente vario: vette pittoresche e pareti rocciose a picco scendono verso il Dunajec con dirupi profondi centinaia di metri che si possono ammirare durante il percorso su zattere nel tratto organizzato per i turisti.
La ricca vegetazione presenta molte specie endemiche e post-glaciali. L'eccezionale ricchezza della flora e l'interessante mondo degli insetti (sopratutto di farfalle) caratterizzano i prati delle radure tra i boschi ed i declivi fra le rocce. Inizio della minicrociera con navigazione nella Gola di Dunajec da Katy a Szczawnica. Partenza per Zakopane e visita panoramica della citta’ con guida parlante italiano. Al termine proseguimento
per Cracovia, cena e pernottamento in Hotel Alexander II 3* centrale.


16 agosto: CRACOVIA- OJCOWSKI PARK
Pensione completa. In mattinata visita panoramica della città: l’architettura gotica, rinascimentale e barocca della Città Vecchia (Stare Misto) e’ mirabile testimone della lunga e gloriosa storia di Cracovia: al centro del nucleo medievale, conservatosi quasi completamente intatto, vi e’ la grande Piazza del Mercato (Rynek Glowny), attorno alla quale sorgono bellissimi palazzi dei secoli XVII e XVIII, alcuni dei quali di impronta veneta, la torre civica del Municipio, il grande Mercato dei Tessuti (Sukiennice) e soprattutto la chiesa di Santa Maria, del XIV secolo, con l’altare ligneo di Veit Stoss e l’alta torre da cui ogni ora viene suonata la celebre “chiamata a raccolta”. Ingresso al Museo Czartoryski dove è custodita la famosa “Dama con ermellino” attribuita a Leonardo.

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Di pomeriggio visita alle miniere di sale a Wieliczka, situata a circa 13 km da Cracovia. E' la più antica miniera di sale in Europa ancora attiva ed è monumento storico considerata dall'Unesco “patrimonio dell'Umanità”. L'itinerario si sviluppa su 3 livelli e attraversa 20 grotte tra cui le più belle dedicate a St. Antonio, alla S.ta Croce e alla Benedetta Kinga. Rientro a Cracovia, pernottamento in hotel.

17 agosto: CRACOVIA - VARSAVIA
Pensione completa. In mattinata trasferimento a Varsavia. Durante il tragitto sosta a Chestochowa e visita del Monastero di Jasna Gora. Si tratta di uno dei più importanti luoghi di culto del mondo cristiano, visitato ogni anno da milioni di pellegrini. La sua storia ebbe inizio nel 1382 quando il re della Polonia fece costruire un monastero per un gruppo di padri Paolini scacciati dall'Ungheria al quale donò un'icona raffigurante una Madonna nera con Bambino. L'edificio venne protetto con possenti mura e la chiesa venne abbellita e arricchita nel corso dei secoli. Il nome Jasna Góra, che significa 'montagna luminosa', venne dato dagli abitanti del luogo colpiti dalla particolare pietra bianca con cui fu costruito. Oggi si accede al complesso conventuale attraverso quattro porte. Si incontra innanzi tutto la gotica Basilica della Santa Croce con una torre di oltre 100 metri e interni riccamente decorati in epoca barocca. Nella Cappella della Natività di Maria, a tre navate, è custodita l'icona le cui origini si perdono nella leggenda ma che qualcuno ritiene risalga addirittura ai primi secoli del cristianesimo. Con sicurezza si sa che venne portata dalla Rutenia dal duca Wladislaw di Opole nel 1384. Durante l'assedio del 1430, quando gli ussiti tennero asserragliata la fortezza, l'icona fu graffiata e i segni sono visibili ancora oggi sul volto della Madonna. All'interno della basilica è possibile ammirare anche l'ingresso rinascimentale, la cappella di San Paolo con molti affreschi e la cappella delle reliquie e di Jablonowski con la tomba del nobiluomo. Ovunque i doni votivi, alcuni davvero preziosi e importanti dal punto di vista storico, in particolari quelli risalenti al '700 quando il quadro ottenne l'incoronazione papale. Accanto alla basilica sorgono l'Arsenale, il Museo e il Tesoro che custodiscono tutti i tesori raccolti nel tempo, gli ex-voto, le onorificenze, i doni, gli oggetti di culto, i paramenti, mentre nell'Archivio si trovano alcuni preziosi manoscritti miniati. Sono sorte molte chiese in tutto il mondo dedicate alla Madonna di Jasna Góra, se ne contano oltre 300 e le copie del quadro ovviamente si sprecano, alcune di queste sono state riconosciute e incoronate dalla chiesa di Roma. Il complesso monastico, incastonato in uno dei paesaggi più belli della Polonia meridionale attraversato dal fiume Warta, offre uno scenario sicuramente molto suggestivo. Arrivo a Varsavia in tarda serata. Sistemazione nelle camere riservate. Pernottamento in hotel Novotel Centrum 4* a Varsavia.

18 agosto: VARSAVIA
Pensione completa. Mattinata dedicata alla visita della città, La capitale della Polonia si sviluppa lungo le rive della Vistola, in particolare su una scarpata di quasi 30 metri dalla quale la città vecchia domina il paesaggio attorno. Oggi è una metropoli in grande fermento e in pieno sviluppo che sembra aver allontanato la memoria dell'ultimo dopoguerra, durante il quale offriva l'agghiacciante spettacolo di una grande distesa di macerie. I bombardamenti a tappeto dell'aviazione tedesca infatti non ne avevano risparmiato neppure un
frammento, con un'incalcolabile perdita in termini umani. Tuttavia la città oggi non ne conserva traccia e si offre al turista completamente ricostruita. Varsavia diventò capitale fra la fine del XVI secolo e i primi anni del XVII con re Sigismondo III. La prima vera distruzione avvenne con gli eserciti svedesi che la misero a ferro e fuoco, ma ritornarono anni di splendore con le monarchie dei secoli XVII e XVIII. Durante l'età delle spartizioni la città venne annessa dagli zar.
Una delle leggende che ne favoleggiano l'origine mitica dice che una sirena che viveva nel fiume Vistola predisse la nascita di una città indistruttibile. Un'altra racconta che i suoi fondatori furono War e Sawa che si sposarono proprio in tale zona.
Stare Miasto, la città vecchia, è stata interamente ricostruita secondo il vecchio disegno con gli aiuti di tutti i paesi europei. Plac Zamkowy è la piazza triangolare che risale al XIII secolo con al centro la colonna di Sigismondo III eretta nel 1634 ad opera di architetti italiani. Su di un lato della piazza si trova lo Zamek Krolewski, il castello reale che è stato ricostruito da poco cercando di rispettare lo stile rinascimentale in cui venne riedificato nella seconda metà del XVI secolo da architetti italiani. All'interno è possibile visitare una vera e propria teoria di sale molto sfarzose, dalla sala del trono al salone da ballo, che raccolgono anche una notevole raccolta di tele fra cui spiccano le 22 vedute di Varsavia opera del Canaletto. Piazza del mercato della città vecchia è uno spazio quadrato che per secoli ha costituito il cuore della città. Sui lati si trovano numerose case, perfettamente ricostruite, di vari stili, dal gotico al neoclassico, che ospitano due Musei, alcuni ristoranti storici, antiquari e caffè. La via Reale è una lunga passeggiata che parte da piazza Reale e termina al Wilanow. Il percorso è molto suggestivo e permette di ammirare palazzi antichi, piazze e chiese. Fra queste ultime in modo particolare si ricorda la chiesa di Santa Croce dove è sepolto Frédéric Chopin, il grande musicista che studiò e visse a lungo a Varsavia.
Di pomeriggio escursione al Parco nazionale Kampinoski. Attrazioni del parco sono gli ammassi di dume d’entroterra., su cui crescono pinete. Le dune sono inframmezzate da depressioni paludose. La fauna del parco e’ ricca di specie rare e protette: alci, castori e linci.Pernottamento in hotel a Varsavia.

19 agosto: VARSAVIA – MILANO
Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione per visite individuali o shopping. Trasferimento in aeroporto in tempo utile e partenza per Milano

OPERATIVO VOLI:
11/08/08 - Milano Malpensa / Varsavia volo LO 318 10.55 - 13.05
19/08/08 - Varsavia / Milano Malpensa volo LO 319 16.10 - 18.25

ALBERGHI PREVISTI:
11 - 13/08 - HTL GRAND HOTEL LUBLINIANKA**** - LUBLIN
13 - 14/08 - HTL BONA*** - SANOK
14 - 15/08 - HTL KRYNICA**** - KRYNICA
15 - 17/08 - HTL ALEXANDER II*** - CRACOVIA
17 - 18/08 - HTL NOVOTEL CENTRUM**** - VARSAVIA

Quota individuale di partecipazione Euro 1.500.00
(quotazione valida per minimo 30 persone paganti)*

Supplemento camera singola Euro 250.00

Supplemento tasse aeroportuali (soggette a riconferma) Euro 80.00
*In caso di non raggiungimento del numero richiesto verrà applicato un supplemento
da quantificare in base al numero effettivo dei partecipanti.

La Quota Comprende:

– Volo di linea LOT in classe economica
– Sistemazione negli alberghi indicati in camere doppie con servizi privati
– Trattamento come da programma
– Guida parlante italiano durante le visite (Sig.ra Magdalena Przybylska)
– Tasse locali
– Ingressi ai parchi e relative guide naturalistiche e Musei come da programma
– assicurazione medico-bagaglio

La Quota Non Comprende:
i pasti non menzionati – le bevande ai pasti – l'Assicurazione Annullamento Viaggio stipulabile al momento della prenotazione – adeguamento carburante che verrà comunicato entro i 30 gg prima della partenza – le mance – gli extras di carattere personale – eventuali ingressi a Monumenti e Musei non menzionati nel programma.

Organizzazione Tecnica: Le Marmotte di Armonia srl – 13900 BIELLA