Visiteremo la garzaia di Leri, dove quest’anno nidificano tantissimi
Pranzo libero o presso ristorante Al Babi (dare adesione per prenotazione)
Nel pomeriggio proseguimento dell’osservazione
Il ritrovo era stato fissato per le
Per fortuna un’ampia schiarita ci ha accompagnato lungo il percorso, permettendo di osservare con tutta calma le risaie. Partiamo quindi con le macchine,
Il riso inizia a inverdire la risaia, ma non è ancora abbastanza alto e fitto da ostacolare la visione degli animali.
Avevamo anche gli ombrelli, ma per fortuna non sono serviti, anzi chi li aveva, ha indossato gli occhiali da sole. La luce diffusa era abbastanza fastidiosa, ma poi col passare del tempo, verso sera, è diventata perfetta per le osservazioni e le foto, con un paesaggio incorniciato da nuvole capace di incantare anche i più scettici.
Il bel percorso si è snodato nei dintorni degli abitati di San Germano, Salasco, Veneria, la centrale Leri Cavour e Lachelle.
La giornata è stata più che soddisfacente: assenti solo i piro piro, che probabilemente sono già passati tutti. Numerose invece le pittime, ne abbiamo contate più di 30.
Interessanti anche i nidi di Cavalieri d'Italia, alcuni dei quali sono posti in maniera ben visibile in mezzo alle risaie:
Questa la check list della giornata:
Airone cenerino
Garzetta
Airone guardabuoi
Nitticora
Germano reale
Cavaliere d’Italia (e pulli)
Moretta
Moriglione
Svasso
Cannaiola (sentito)
Pittima reale
Mestolone
Mignattino
Gabbiano comune
Cornacchia grigia
Storno
Pavoncella ( e pulli)