giovedì 25 novembre 2010
Buona fortuna con le lenticchie della LIPU!!!
Progetti, curiosità e ricette per voi:
http://www.lipu.it/lenticchie.html
mercoledì 29 settembre 2010
Quando la caccia diventa vigliaccheria
Il fatto è avvenuto ai bordi della torbiera di Viverone nel Comune di Azeglio, durante una battuta di caccia al cinghiale, in una Zona di Protezione Speciale - Sito di Interesse Comunitario, nonchè Oasi di Protezione della Fauna.
giovedì 23 settembre 2010
Liberazione Rapaci 26 Settembre 2010 - Parco Burcina a Pollone
selvatica, al parco Burcina, presso la Cascina Emilia, domenica 26 settembre alle 11, per la decima edizione della Liberazione Rapaci realizzata con il patrocinio del Comune di Biella ed il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, in collaborazione con la Direzione ed il personale del Parco. Saranno restituiti al loro habitat esemplari curati presso i Centri di Recupero LIPU della Fagiana di Pontevecchio di Magenta nel Parco del Ticino e di Asti che da anni collaborano con la Sezione nella cura e nella reintroduzione dei volatili trovati feriti o in difficoltà.
L’ingresso alla manifestazione, che avverrà con qualsiasi tempo, è libero e si richiede di seguire cortesemente le indicazioni del Delegato della Sezione Giuseppe Ranghino e dei
volontari per non causare problemi ai rapaci.
All’inizio dell’evento saranno estratte, fra i presenti che lo desiderano versando una piccola offerta, le persone (adulti o bambini) che parteciperanno attivamente alla loro liberazione.
Sarà allestito anche un banchetto LIPU dove sarà possibile chiedere informazioni, iscriversi.
Quest’anno a coloro che si iscriveranno verrà regalata una bellissima foto naturalistica in formato 20x30.
venerdì 27 agosto 2010
Gara di motonautica sul lago di Viverone
http://www.petizionionline.it/petizione/no-motonautica-a-viverone/1863
Perchè firmare, è ben esplicato dal nostro delegato LIPU, Giuseppe Ranghino:
"Il lago di Viverone, tutelato da numerosi vincoli, è un Sito di Interesse Comunitario, una Zona di Protezione Speciale, un’IBA (Important Birde Area), un sito archeologico, un’area riconosciuta come bellezza naturale.
E’ altresì vincolato ai sensi della Convenzione di Ramsar;
della Convenzione di Berna relativa alla vita selvatica e agli ambienti naturali, recepita nel 1981;
della Convenzione di Bonn sulla protezione delle specie migratorie, recepita nel 1983;
dell’Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell’Africa – Europa recepito nel 2006.
Nonostante tutte queste tutele, il lago è negli ultimi anni fortemente degradato.
Esiste un impianto fognario obsoleto: i liquami vengono riversati nel lago quando la loro affluenza è superiore alla portata. Nel lago finiscono anche liquami zootecnici, concimazioni agricole, ecc.
Quando vedremo finalmente un nuovo impianto che funzioni veramente? Non basta che sia finanziato, occorrerà che le opere siano ben studiate e realizzate.
Inoltre si praticano numerosi tagli di alberi protetti in un bosco rarissimo in Italia come quello del maresco.
Il livello delle acque del lago in periodi particolari scende notevolmente.
Tutto questo si traduce in una eutrofizzazione delle acque; la crescita di numerose alghe può essere un serio allarme per invertire il modello di sfruttamento.
Occorre fare uno studio attento sulle cause e porvi velocemente rimedio.
Il lago e le sue colline sono una ricchezza da gestire per un buon turismo. Le gare che si propongono per il futuro porteranno un ulteriore danno ad un ecosistema già in forte regresso.
Ad esempio, il lago di Albano è riconosciuto SIC come il lago di Viverone; su ricorso degli ambientalisti, il TAR ha riconosciuto l’incompatibilità dell’attività di sci nautico. Altro che gare di motoscafi che portano solo caos, obbligando chi vuole godersi una giornata in barca a cercarsi un’altra meta che magari scopre più piacevole.
Da censimenti sugli uccelli svernanti fatti annualmente dal GPSO (Gruppo Piemontese Studi Ornitologici) dal 1979, assistiamo, dopo un aumento numerico con 24 specie presenti svernanti nel 2002, ad una regressione con un valore di solo 15 specie del 2010, mentre da più di tre anni non fanno la loro comparsa svassi collorosso, svassi piccoli, alzavole, mestoloni, smerghi maggiori, smerghi minori, tarabusi.
La cosa desolante è che si ricorre a certe manifestazioni in un lago di ridotte dimensioni e con problematiche, giustificandole come attrazione turistica che rimane pur sempre limitata ad alcuni giorni. Non si pensa minimamente a pubblicizzare, organizzare la scoperta di questo luogo veramente bello; si possono fare molte altre cose per il turismo, non solo limitarsi a mettere qualche cartello segnaletico.
Basta guardarci attorno e vedere cosa fanno i nostri vicini (es. Südtirol, Oltralpe, ecc.).
Alla fine di una ricerca, si scoprirebbe che una gara di alcuni giorni non aiuta il turismo, ma crea solamente una limitata immagine che fa pensare che non vi sia nulla di bello da valorizzare, mentre siamo in un’area ricca di valenze da sfruttare.
Incominciamo a creare quelle sinergie che mirino a portare benessere tutto l’anno, che non distruggano ma che valorizzino la storia, la geologia, la natura.
Purtroppo, chi non è a conoscenza di tutto ciò trova difficoltà a comprendere.
Occorre iniziare a sostenere progetti che coinvolgano le scuole, non solamente della zona.
Con progetti seri, le scuole sono attive quando il turismo diminuisce o viene a mancare.
C’è purtroppo la cultura dei bugigattoli: invece di realizzare un complesso per la conoscenza della natura, della geologia e dell’archeologia con sala convegni, aule didattiche, si pensa ad un museo archeologico diviso in tre parti (due stanze ad Azeglio, tre a Piverone, un’altra parte a Viverone). Invece di essere invogliati, vien voglia di scappare imbufaliti.
Queste proposte, più volte presentate agli Amministratori, sono sempre state parole al vento."
domenica 15 agosto 2010
ESCURSIONE ORNITOLOGICA
martedì 8 giugno 2010
Cicogna Day
Domenica 13 si svolgerà
In questo periodo è possibile osservare i piccoli cicognini al nido mentre vengono alimentati dai genitori. E’ un pomeriggio dedicato non solamente alla Cicogna, ma in alcuni punti si potranno osservare anche altre specie di uccelli come Pavoncelle, Cavalieri d’Italia, Poane, Gheppi, ecc..
Il ritrovo è fissato per le 15,30 presso il peso pubblico (inizio strada per Buronzo) di Rovasenda; si proseguirà in auto e si farà tappa nei vari luoghi dove sono i nidi.
mercoledì 2 giugno 2010
Ventottomila rapaci osservati nel reggino, ma ben 400 abbattuti
CONCLUSO PROGETTO RAPACI MIGRATORI:
MA SONO 400 I FALCHI ABBATTUTI NEL REGGINO
Ancora bracconaggio sullo Stretto di Messina. LIPU:
“Il servizio del Corpo Forestale è stato troppo breve”
Ventottomila rapaci osservati, appartenenti a 24 specie, cui si aggiungono 107 esemplari tra cicogna bianca e nera e diverse specie rare. Ma c’è chi la natura, anziché ammirarla, la prende ancora a fucilate: sono 400 i falchi abbattuti sul versante calabrese dello stretto di Messina.
E’ il bilancio del progetto Rapaci Migratori e del XXVI° campo antibracconaggio sul versante calabrese dello Stretto di Messina della LIPU-BirdLife Italia, che si sono tenuti nei mesi di aprile e maggio.
Il progetto Rapaci Migratori ha coinvolto per un mese 12 osservatori in cinque località del canale di Sicilia (Pantelleria, Stretto di Messina, Marettimo, Ustica e Panarea) ha lo scopo di capire con precisione qual è il percorso di migrazione seguito dai rapaci nel Mediterraneo centrale e quali i fattori meteo che possono influire sul fenomeno.
Su oltre 28mila rapaci osservati, ben il 92% (pari a oltre 26mila esemplari) è rappresentato dal falco pecchiaiolo, seguito dal falco di palude con 992 esemplari e dal nibbio bruno con 471.
Il picco della migrazione si è verificato il 30 aprile con il passaggio sullo stretto di Messina di ben 5.541 esemplari di falco pecchiaiolo.
Il progetto Rapaci Migratori della LIPU, sostenuto dal contributo della LIPU UK, la sezione inglese dell’associazione, ha anche lo scopo di prevenire il bracconaggio sul versante calabrese dello Stretto di Messina, soprattutto contro il Falco pecchiaiolo: le informazioni sulla rotta degli uccelli e la consistenza della migrazione, spesso influenzati
Purtroppo però, attraversato lo stretto di Messina, i falchi hanno trovato ad attenderli i bracconieri: secondo la stima della LIPU, sono 400 i falchi abbattuti. “Le ragioni di questa recrudescenza sono due – spiega
Durante il campo gli uomini del NOA hanno individuato tre armi clandestine (con matricola abrasa) nascoste con centinaia di cartucce in botole interrate e pronte per essere usate contro i rapaci. “Ringraziamo il Corpo Forestale dello Stato – conclude Mamone Capria – senza il quale non sarebbe stato possibile ridurre negli anni il fenomeno del bracconaggio sullo stretto di Messina. Ma per il 2011 serve una nuova strategia: orari più flessibili, pattuglie in abiti civili, una permanenza sullo stretto per un periodo di almeno 40 giorni, così da garantire una maggiore tutela ai rapaci”.
Nel complesso, il progetto rapaci Migratori ha osservato alcune specie rare: otto grifoni (specie ridotta a 40 coppie
Parma, 25 maggio 2010
martedì 25 maggio 2010
Himantopus Day - Domenica 30 maggio
Il punto di ritrovo è previsto per le ore 15 presso l’area di servizio di Castell’ Apertole sulla strada che da Vercelli porta a Crescentino.
Il pomeriggio comprende un percorso di una decina di chilometri in parte su strada asfaltata e in parte su strade di campagna. Si potranno osservare, oltre ai Cavalieri d’Italia, anche Pavoncelle, Pittime, Limicoli, ecc.
Oltre ad osservare gli Aironi rossi che nidificano nel canneto della centrale Enel di Leri, dedicheremo un momento all’osservazione di numerosissimi ardeidi nella garzaia di Mottarolo; se saremo fortunati potremo osservare alcuni Mignattai che stazionano nella zona interessata dall’osservazione.
Per informazioni tel. 0161 921551; 3383017622 – biella@lipu.it
mercoledì 19 maggio 2010
Gita a Ventimiglia - Villa Hanbury e Balzi Rossi - Domenica 20 Giugno
martedì 27 aprile 2010
Alsazia - Navigazione sul Reno dal 14 al 21 Agosto 2010
Sabato 14 Agosto – Biella-Santhià-Vercelli-Strasburgo
Sosta a Mulhouse per visita all’Ecomuseo all’aperto con pranzo ristorante all’interno.
Strasburgo cena e pernottamento.
Domenica 15 Agosto – Sélestat – Colmar
Visita “Montagna delle scimmie” 200 scimmie libere nel bosco. Hunawihr visita Centro Cicogne e Lontre. Riquewihr pranzo ristorante e visita Borgo antico con case a graticcio. Colmar visita città importante centro vinicolo con Museo D’Unterlinden (polittico del Grunewald). Rientro a Strasburgo.
Lunedì 16 Agosto – Marmoutier – Saverne
Marmoutier Chiesa romanico-gotica in arenaria rosa - Saverne visita centro villeggiatura dei Vosgi con caratteristiche case. Pranzo ristorante - Haut Barre “Occhio d’Alsazia” con panorama su Vosgi e Valle del Reno – Rientro a Strasburgo.
Martedì 17 Agosto – Strasburgo
Visita città con quartiere “La Petite France” - Cattedrale con orologio astronomico – Pranzo in ristorante – Imbarco sulla motonave Bohème – Cena a bordo – Giro in battello facoltativo attraverso la vecchia Strasburgo. Partenza in tarda serata.
Mercoledì 18 Agosto – Navigazione Strasburgo-Coblenza
Ore 18 attracco a Coblenza con passeggiata in città con le hostess di bordo
Giovedì 19 Agosto – Navigazione Coblenza-Rudesheim
Mattino navigazione (Castelli, vigneti e Rocca della Lorelei) – Ore 15 tempo libero o escursione facoltativa a Rudesheim in trenino con degustazione vini del Reno e visita Museo musica meccanica – Dopo cena serata nei locali della città con musica dal vivo.
Venerdì 20 Agosto – Navigazione Rudesheim-Spira o Mannheim
Escursione facoltativa a Heidelberg - Rientro a bordo - Cena di gala con serata danzante e rientro a Strasburgo
Sabato 21 Agosto – Strasburgo – Vercelli-Santhià-Biella
Ore 9 arrivo a Strasburgo e sbarco – Rientro con sosta a St. Louis - visita alla “Piccola Camargue”, zona umida nei pressi di Basilea
Seguirà programma con gli orari dettagliati
Quota di partecipazione (minimo 30 persone) in hotel centrale €1095
Quota di partecipazione (minimo 25 persone) in hotel centrale €1120
Ingressi Parchi, Monumenti, Musei, euro €50
Tassa di iscrizione per i non soci LIPU e WWF €20
La quota comprende: viaggio pullman GT, visite guidate, navigazione in pensione completa (bevande incluse), hotel mezza pensione, (bevande escluse) pranzi in ristorante, assicurazione medico-bagaglio.
La escursioni facoltative in crociera si prenotano durante la navigazione
Adesione telefonica o e-mail entro il 2 Maggio onde prenotare in tempo le cabine sulla motonave evitando il supplemento €80 del ponte superiore – Seguiranno modalità di pagamento
Presso Le Marmotte C.so Risorgimento 15/C Biella tel. 015-8496237
Presso Oreficeria Virgilio Piazza Via Gioberti 37 13100 Vercelli
Per informazioni tel. 0161 921551 – 3383017622 o biella@lipu.it
Organizzazione tecnica “Le Marmotte” Biella
venerdì 16 aprile 2010
Acqua Norda regala la tessera amico della LIPU
http://www.norda.it/socio.htm
i primi 8000 iscritti riceveranno in regalo :
6 mesi di iscrizione come amico della LIPU
shopper in cotone
adesivo
opuscolo sull'aquila reale
abbonamento alla rivista Ali
Ecco un'ottima occasione per conoscere e far conoscere la LIPU, dateci dentro!
giovedì 15 aprile 2010
Scoprinatura, alcuni aggiornamenti
Programma 2010
13 o 14 Marzo (Mezzi propri)
Escursione ornitologica - Biancone day - Arenzano
Monte Beigua (Arenzano) Torna l’appuntamento del “Biancone day” il raduno diventato ormai consueto per gli appassionati di birdwatching che possono così ammirare il passaggio di centinaia di falchi bianconi in migrazione.
3-4-5 Aprile (Pullman)
Delta del Po
Navigazione battello e barche – tour in pullman e passeggiate Delta del Po Veneto (Rovigo) Quota prenotazione 50€ entro il 20 Febbraio.
2 Maggio (Pullman)
Val Camonica
Parco Archeologico incisioni rupestri degli antichi Camuni, visita della Pieve di S. Siro e Museo etnografico.
23 Maggio (In bicicletta)
Escursione ornitologica – Himantopus day
E’ l’appuntamento dell ’”Himantopus day”, pomeriggio dedicato alla scoperta della fauna delle risaie
13 Giugno (Mezzi propri)
Escursione ornitologica
E’ il “Cicogna day”, pomeriggio dedicato alla visita dei luoghi di nidificazione zona Biellese-Vercellese
Luglio data da definire (Pullman)
Valle delle Meraviglie (Tende – Francia)
Visita in jeep 4x4 e passeggiata sui sentieri ai piedi del Monte Bego per visitare il sito Archeologico con le incisioni rupestri
14 -21 Agosto (Pullman)
Alsazia e navigazione sul Reno
Borghi antichi, vitigni,Oasi faunistiche nella zona di Colmar e Strasburgo. Suggestiva crociera sul Reno da Strasburgo a Coblenza.
19 Settembre (Mezzi propri)
Fondo Toce - Escursione ornitologica
E’ una giornata dedicata alla scoperta dell’avifauna della zona del Fondo Toce.
27 Settembre (Mezzi propri)
Parco Burcina - Ore 11 liberazione rapaci
venerdì 2 aprile 2010
In val Camonica con LIPU e WWF
di Capo di Ponte (BS) risalenti, le più antiche al neolitico.
Il pranzo è libero ma si può prenotare per il ristorante con menù turistico.
Nel pomeriggio sono previste visite alla Pieve romanica di San Siro e al Museo Etnografico di Cerveno.
Il rientro sarà in serata
Adesione entro il 10 Aprile
Programma:
ore 9,30 appuntamento con la guida – Visita al Parco delle incisioni rupestri di Naquane dove si trovano rocce incise a partire dall’età neolitica.
Ore 13 Pranzo libero con possibilità di prenotazione al ristorante con menù turistico.
Nel pomeriggio visita alla Pieve romanica di San Siro a Capo di Ponte e al Museo Etnografico di Cerveno.
Ore 18 rientro con arrivo in serata .
La gita si effettuerà anche in caso di maltempo.
Zona di Vercelli
Presso Oreficeria Virgilio Piazza Via Gioberti 37 Vercelli
Per informazioni tel. 0161 921551 – 3383017622 biella@lipu.it
Zona di Biella
Contattare WWF Biella - Valentina 3337942014
Quota di partecipazione (minimo 30 persone) € 40 con conguaglio sul pullman per gli eventuali ingressi del pomeriggio
Sconto di 4€ per minorenni e over 65
La quota comprende: il viaggio in pullman con 2 autisti, gli ingressi, le visite guidate
La quota del pullman di €27 non è restituibile in caso di mancata partecipazione
Organizzazione tecnica Le Marmotte Biella
lunedì 8 marzo 2010
Biancone Day - sabato 13 marzo
martedì 23 febbraio 2010
Gita al Delta del Po: ancora pochi posti, affrettatevi!!!
Natura – Storia - Tradizioni
Proprio con queste parole nella trasmissione “Sereno Variabile” di sabato 20 febbraio iniziava un servizio televisivo sulla zona del Delta del Po Veneto – Con la barca si percorreva il ramo del Po di Pila fra i canneti, mentre si alzavano in volo uccelli di numerose specie.
Poi si scendeva su uno “Scanno” isola sabbiosa formata dai sedimenti fluviali sui quali l’acqua del mare disegnava tante piccole onde. Si potevano ammirare magici paesaggi di questa terra dove il fiume incontra il mare. Esattamente quello che le Sezioni LIPU e WWF di Biella Vercelli stanno proponendo a tutti gli amanti della natura nei giorni 3-4-5 aprile.
E’ un tour in pullman con navigazione in battello e barca guidata da naturalisti del Parco del Delta.
E’ prevista una visita a Rovigo, mentre le brevi passeggiate nei punti più interessanti non impegnano soprattutto chi non desidera affaticarsi.
Si accettano ancora adesioni la settimana prossima fino ad esaurimento posti, presso Oreficeria Piazza Via Gioberti 37 Vercelli.
Agenzia “Le Marmotte” c.so Risorgimento 15 – Biella tel. 015 8496237
Per informazioni biella@lipu.it oppure 0161 921551
lunedì 15 febbraio 2010
SCOPRINATURA - Gite, escursioni, viaggi - Programma 2010
13 o 14 Marzo (Mezzi propri)
Escursione ornitologica - Biancone day - Arenzano
Monte Beigua (Arenzano) Torna l’appuntamento del “Biancone day” il raduno diventato ormai consueto per gli appassionati di birdwatching che possono così ammirare il passaggio di centinaia di falchi bianconi in migrazione.
3-4-5 Aprile (Pullman)
Delta del Po
Navigazione battello e barche – tour in pullman e passeggiate Delta del Po Veneto (Rovigo) Quota prenotazione 50€ entro il 20 Febbraio.
1°Maggio (Pullman)
Val Camonica
Parco Archeologico incisioni rupestri degli antichi Camuni.
23 Maggio (In bicicletta)
Escursione ornitologica – Himantopus day
E’ l’appuntamento dell ’”Himantopus day”, pomeriggio dedicato alla scoperta della fauna delle risaie
13 Giugno (Mezzi propri)
Escursione ornitologica
E’ il “Cicogna day”, pomeriggio dedicato alla visita dei luoghi di nidificazione zona Biellese-Vercellese
26 – 27 Giugno (Pullman)
Valle delle Meraviglie (Tende – Francia)
Visita in jeep 4x4 e passeggiata a piedi sui sentieri ai piedi del Monte Bego per visitare il sito Archeologico con le incisioni rupestri
11 -17 Agosto (Aereo + Pullman)
Città e Parchi Polonia meridionale
Costo indicativo 1300/1400€ - Quota prenotazione 50€ entro il 20 Febbraio
19 Settembre (Mezzi propri)
Fondo Toce - Escursione ornitologica
E’ una giornata dedicata alla scoperta dell’avifauna della zona del Fondo Toce.
27 Settembre (Mezzi propri)
Parco Burcina - Ore 11 liberazione rapaci
domenica 7 febbraio 2010
CACCIA, LIPU: CHIUSURA AL 31 GENNAIO E’ LIMITE MASSIMO
Sulla stagione di caccia italiana continuano le mistificazioni di parte del mondo venatorio.
“Il 31 gennaio è un limite invalicabile per la caccia italiana. Lo dicono l’autorità scientifica nazionale, le regole comunitarie e persino il buon senso”.
Dopo l’approvazione in Senato dell’articolo 38 della legge Comunitaria, la LIPU-BirdLife Italia commenta i tentativi di parte del mondo venatorio di giustificare il paventato allungamento della stagione venatoria.
“Basti leggere in proposito il documento formalmente trasmesso dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) alla Commissione Ambiente del Senato, non più di pochi mesi fa, secondo cui “ragioni biologiche e gestionali rendono inopportuna e sostanzialmente inapplicabile, nel caso di migratori, l’ipotesi di date di chiusura della caccia differenziate per specie e /o per aree geografiche durante il mese di febbraio”.
“Un parere già di per sé sufficiente a chiudere la questione, considerato che l’ISPRA è l’autorità scientifica e tecnica nazionale sulla materia. Ma è la stessa direttiva europea, rafforzata dalle sentenze della Corte di Giustizia e dagli altri strumenti comunitari, a rincarare la dose.
“La direttiva “Uccelli”, all’articolo 7.4., prevede infatti il divieto di caccia durante il periodo della riproduzione degli uccelli nonché in quello della migrazione verso i luoghi riproduttivi. La Corte di Giustizia ha anche chiarito che questo articolo della direttiva “intende garantire un regime completo di protezione” (Sentenza del 17 gennaio 1991, Causa 157/89).
“Qual è dunque, in Italia, la situazione della migrazione pre-riproduttiva? Il Documento Ornis della Commissione europea informa che i movimenti migratori verso il nord Europa interessano l’Italia già a fine dicembre (Germano reale), per poi aumentare notevolmente nel mese di gennaio (Beccaccia, Merlo, Tordo sassello,Tordo bottaccio, varie specie di anatre eccetera) e ancor più nel mese di febbraio, quando la quasi totalità delle specie cacciabili ha avviato la migrazione verso nord. Insomma, gennaio e febbraio sono, per i cieli italiani, delle vere e proprie autostrade migratorie, per le quali è dunque obbligatorio garantire “un regime di protezione completa”.
Come si può allora immaginare – sottolinea la LIPU - che la caccia, già ampiamente critica per il mese di gennaio, possa addirittura estendersi al delicatissimo mese di febbraio?
Si consideri anche, a tal proposito, che la Guida comunitaria all’attività venatoria avverte che, nel caso di scaglionamento delle date di chiusura della stagione di caccia (la cosiddetta caccia per specie e tempi), è indispensabile che siano soddisfatti vari fattori, tra cui quello che la caccia ad una specie non sia di disturbo ad un’altra, e quello che non si confondano, nell’abbattimento, specie che risultano simili.
C’è dunque da chiedersi, per fare solo alcuni esempi, come sia ipotizzabile aprire la caccia a febbraio senza il rischio di confondere tra loro femmine di diverse specie di anatre, oppure senza causare disturbo per tutte le altre specie che vivono in ambienti acquatici.
La risposta è che, semplicemente, non è possibile.
“Il 31 gennaio è insomma, in assoluta evidenza, il mese limite, dal punto di vista tecnico e scientifico, per la stagione di caccia in Italia. Questo sia detto anche per fare chiarezza sulle ripetute mistificazioni e l’uso “a inchiostro” simpatico che un certo mondo venatorio continua a fare della scienza e delle regole, comunitarie e non: citate quando fanno comodo e solo a sprazzi, regolarmente messe nel cassetto quando si tratta invece di applicarle con serietà”.
3 febbraio 2010
UFFICIO STAMPA LIPU-BIRDLIFE ITALIA
CACCIA: LE DELEGAZIONI LIPU SI MOBILITANO IN TUTTA ITALIA CONTRO “CACCIA SELVAGGIA”
DELEGAZIONE LIPU
Vercelli
Tel. 3383017622 – biella@lipu.it
CACCIA, LIPU: STAGIONE VENATORIA CHIUSA, MA E' STRAGE DI SPECIE PROTETTE, UCCISI RAPACI, AIRONI E CICOGNE. E ADESSO LA DEREGULATION
La stagione venatoria 2009-2010 si conclude domani ma lascia una scia drammatica dietro di sé, con centinaia di animali appartenenti a specie protette uccisi a fucilate o impallinati, solo un assaggio di quello che succederà se l'art.38 della legge comunitaria verrà approvato anche dalla Camera allargando sempre di più le maglie della stagione venatoria.
Lo denuncia la LIPU-BirdLife Italia, che ha analizzato i dati degli uccelli selvatici giunti a sette dei suoi centri di recupero dal 1° settembre dello scorso anno ad oggi, vigilia di chiusura della stagione venatoria, numeri che rappresentano solo la punta di un iceberg di un fenomeno molto di più vasto e drammatico presente nel nostro Paese.
La LIPU ha anche effettuato un bilancio del'attività antibracconaggio nel bresciano e a Cagliari, due delle aree più a rischio per l'uccellagione, che ha portato alla rimozione di oltre 27mila trappole per piccoli uccelli migratori come tordi e pettirossi.
Sono oltre 250 gli uccelli selvatici giunti impallinati ai centri LIPU, di cui 150 rapaci appartenenti a ben 15 diverse specie. Tra di essi rapaci notturni come gufi, civette e barbagianni, e poi falchi (pellegrino, gheppi, lodolai), poiane, sparveri, albanelle e anche una rara Aquila minore recuperata (ma poi deceduta) nel palermitano.
Oltre ai rapaci la LIPU ha soccorso specie di grande pregio conservazionistico come il Fenicottero rosa e il raro Tarabusino (centro LIPU di Palermo), una Cicogna bianca (a Roma), aironi (Roma e Milano) e un esemplare di Spatola e altre decine di specie. Tutti animali deceduti in seguito ai pallini conficcati nel corpo o resi irrecuperabili dalle ferite riportate.
Un bilancio, quello del 2009, decisamente negativo, che ha visto dapprima la presentazione del proposta del Senatore Orsi, poi altri tentativi di introdurre una maggiore liberalizzazione della caccia, le preaperture in molte regioni, la caccia in deroga in particolare Lombardia e Veneto e l'uccisione di centinaia di uccelli appartenenti a specie protette e migliaia di piccoli uccelli migratori vittime di reti e trappole illegali. Un prologo non proprio all'altezza del 2010, dichiarato Anno internazionale della biodiversità.
"Il bilancio della stagione venatoria è drammatico - dichiara Elena D'Andrea, Direttore Generale LIPU - ma ancora di più ci preoccupa quanto approvato in Senato con l'articolo 38 della legge comunitaria, che non abbiamo esitato a definire vergognoso per l'Europa e i cittadini italiani, per oltre il 90% contrari a una maggiore liberalizzazione della caccia.
"La nostra risposta di fronte a posizioni venatorie inaccettabili è stata in queste ore la mobilitazione dei nostri attivisti e simpatizzanti, che chiedono a gran voce che la Camera bocci l'art. 38 della comunitaria e restituisca dignità al nostro Paese, già gravemente colpito da una grave crisi della biodiversità e da una procedura d'infrazione alle direttive comunitarie con la quale l'Europa ci accusa di cacciare troppo e male".
30 gennaio 2010
UFFICIO STAMPA LIPU-BirdLife Italia
venerdì 29 gennaio 2010
Il Bird-watching
Gli ambienti tutti, sia quelli naturali che quelli antropici, si prestano,sia pure in forma diversa, alle osservazioni: anche un percorso cittadino nasconde un interessante bottino di immagini da scoprire. Il bird-watching è un’attività ricreativo-sportiva che si può praticare per puro piacere motorio o per desiderio di conoscenza. La classificazione sistematica dei dati osservativi raccolti costituisce oggetto di scambio per la comunità scientifica ed è punto di partenza per l’ornitologia da campo. La conoscenza della natura è strumento di rispetto e porta con sé la necessità di sensibilizzare anche gli altri alla difesa della salute dell’ambiente: “il pianeta Terra è il nostro nido!”
Tratto da: "Il volo dell'ibis", scaricabile da qui (è gratis!!)



