Domenica 21 settembre si è svolta per l'ottava volta la liberazione dei Rapaci curati nei centri di recupero. La sezione LIPU Biella Vercelli anche quest'anno ha curato l’organizzazione e lo svolgimento dell’evento, con il patrocinio e il contributo del Comune di Biella. Un sincero ringraziamento va inoltre alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che ha contribuito anch’essa a finanziare l’evento.
Quest’anno è stata indetta una sorta di lotteria, dove i fortunati vincitori hanno avuto la possibilità di liberare gli uccelli, ottenendo così da parte nostra un duplice risultato: il ricavato infatti è devoluto a sostegno dei centri di recupero fauna selvatica della LIPU, mentre i partecipanti sono potuti sentirsi parte attiva della giornata e non solo semplci spettatori.
Nonostante il tempo non fosse dei migliori, c’è stata una buona affluenza, più di 500 persone, pertanto tutto si è svolto secondo il programma.
Alle 11 inizia la manifestazione e prende la parola Bertilla, speaker della giornata. Mentre introduce le principali attività della sezione, la gente inizia a radunarsi davanti alla sede del parco, dalla cui terrazza verranno liberati i rapaci. Successivamente prende la parola Giuseppe Ranghino, responsabile della sezione, che anticipa i prossimi appuntamenti cui tutti sono invitati a prendere parte. Viene poi invitato a parlare Stefano Costa, che dà tutte le informative sull’ormai prossimo Workshop sui rapaci nottuni.
Viene poi ringraziato e dato il microfono al Sindaco di Pollone, Giuseppe Falchero, e successivamente Giudo Piacenza, Presidente del Parco Burcina.
E' doveroso ricordare che nel biellese diversi sindaci si sono dimostrati meriterevoli di tale encomio, pertanto auspichiamo di poterli ringraziare in una delle nostre iniziative venture con questo premio.
Alle 11.30 l’ornitologo Aldo Pietrobon porta uno per volta i protagonisti della liberazione, che sono stati mostrati al pubblico e poi liberati dai fortunati vincitori estratti. Si tratta di 2 civette, 2 allocchi, un assiolo e un gufo, che i partecipanti hanno potuto vedere da vicino e fotografare.
La liberazione avviene solo se l’animale è in perfette condizioni fisiche, riabilitato e pronto a ritornare al proprio ambiente naturale. In questo caso, i rapaci anche se notturni, non hanno alcun problema e volare e cercare un nuovo ambiente nelle ore pomeridiane. Rammentiamo infatti che tali uccelli, pur prediligendo la notte per procurarci il cibo, non mancano di adattarsi occasionalmente alla vita diurna. Infatti, ad esempio, non è raro scorgere una civetta spostarsi durante le ore di luce.
L’atmosfera è carica di aspettativa, e dopo ogni singola liberazione nell’aria si libra anche l’applauso degli astanti, giustamente compiaciuti di esser presenti ad uno spettacolo toccante ed appagante.
Possiamo dunque considerare la liberazione un momento importante tra le attività della sezione, ed invitiamo chiunque trovi un uccello ferito a contattarci, affinchè venga curato e riabilitato, per poi essere reimmesso in natura. Siamo certi che il crescente interesse verso l’avifauna, e la natura in generale, non possa che essere positivo, sicuri che la curiosità dei più piccoli cammina passo a passo con il rispetto e l’educazione, accompagnandosi a tutti quei valori che vogliamo mantenere vivi nelle future generazioni.
Un ringraziamento finale va al personale del Parco Burcina, per l’aiuto logistico e organizzativo che ci ha prestato.











