domenica 17 febbraio 2008

Incontri Insubrici: resoconto

Ci siamo trovati alle 7.15 a Santhià, per partire alla volta degli Incontri Insubrici di Ornitologia. Siamo in 4: io, Davide, Giuseppe e Annamaria. Il viaggio passa velocemente, chiaccherando tra noi e con il tom tom, che Beppe ha voluto parlasse tedesco Free Smiley Face Courtesy of www.FreeSmileys.org.

Arriviamo in perfetto orario, nello splendido hotel che fa da locations.

Ci registriamo e ci consegnano la cartellina e un bel po' di materiale interessante. Avremo da leggere per un bel po' nei prossimi giorni, ottimo inizio!

Alle 9 inizia il convegno: la prima parte vede la presentazione della regione insubrica e dei gruppi che hanno sede e lavorano in essa, successivamente si andrà nello specifico delle opere realizzate dai vari gruppi e nei progetti in via di sviluppo.

Quella che andrò ad esporre sotto non sarà una relazione dettagliata, ma solo un accenno puntuale alle presentazioni dei gruppi, con la speranza di incuriosirvi e portarvi a
contattare i responsabili di essi . Per quanto riguarda gli interventi esposti, troverete copia del programma a fine post.

Dopo un breve salutò delle autorità, prende la parola Giuseppe Bogliani, per il saluto i partecipanti. Le sue capacità oratorie sono indubbie, e riesce a catalizzare immediatamente l'attenzione:
" L'ornitologo ha un dovere morale: deve restituire qualcosa, sotto forma di informazione, competenza, ognuno nel proprio campo", e ancora: "C'è la necessità di coordinarsi, condiviere i risultati, scambiarsi informazioni. E' inutile tenere i propri dati per sè, portarseli nella tomba"

Condivido appieno!


Iniziano poi gli interventi:

Gianluca Danini
(Conservatore Civico Museo Insubrico di Storia Naturale di Induno Olona) - Inquadramento naturalistico della regione insubrica
Per regione insubrica si intende un territorio con confini labili, forse ben definito solo a nord, con la
faglia insubrica. I limiti geologici in parte ricalcano quelli del distretto botanio insubrico, che si estende dalla riva occidentale del lago di Garda, verso est.
Con regione insubrica si va ad intendere anche il Canton Ticino e la Valsesia. La regione era popolata dagli insubrici (oltre 400 anni a.C), che si concentravano attorno a laghi e fiumi. Si tratta quindi di un territorio accumunato dagli eventi geologici, sociali e dalle successive ripercussioni ambientali.


Fabio Saporetti
(GIO, Gruppo Insubrico di Ornitologia) -Il recente Atlante, le nuove attività e una proposta.
Il GIO nato nel '99, ha contribuito a censirenumerose specie, soprattutto nelle province del VCO e Varese. Tra i progetti in corso ha il censimento al playback della civetta in località antropizzate della provincia di Varese, un'indagine sulla rondine montana, una ricerca sulla passera mattugia. Da sottolineare è anche la collaborazione per "L'atlante ornitologico georeferenziato della provincia di Varese", un lavoro davvero notevole, di alto contributo per il lettore.

Roberto Lardelli
(Ficedula) - Ficedula, associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera italiana: 25 anni di attività.
Il nome del gruppo prende spunto dalla
balia dal collare, che ha un'importante popolazione nidificante nella "svizzera italiana". Il gruppo, con ben 27 anni di attività alle spalle, può vantare ad oggi la bellezza di 500 soci. Nel '97 inizia il monitoraggio degli uccelli nidificanti diffusi, e ora sta preparando l' Atlante degli uccelli nidificanti del Canton Ticino, con dati presi dal 1990 al 2005
Importantissimo, ci segnala che nel 2007 è nato www.ornitho.ch, dal quale si può accedere ad un enorme database di osservazione e al quale si può partecipare attivamente. Visitatelo e contribuite!!!!



Marco Bandini
(Ente Parchi Lago Maggiore) -L’attività del Centro Studi sulle Migrazioni di Fondotoce.
Il centro lavora su un'insieme di aree protette: la riserva naturale di Fondo Toce, i Lagoni di Mercurago, la riserva Canneti di Dormelletto, la riserva naturale orientata di Bosco Solivo.
A Fondo Toce hanno adottato, per primi in Italia, una passerella galleggiante su cui mettere le reti. Da notare anche l'elevato numero di ricatture estere.


Enrico Bassi & Enrico Cairo
(Gruppo Ornitologico Bergamasco) Attività e progetti del Gruppo Ornitologico Bergamasco.
Il gruppo ha realizzato l'Atlante ornitologico degli uccelli di Bergamo, effettua ricerche sui rapaci e in particolare su aquila reale, biancone, gufo, civetta.
Hanno contribuito alla sensibilizzazione per l'inserimento di sagome anticollisione sui pannelli fonoassorbenti, con una riduzione del 70% delle morti causate dallo scontro di volatili con essi.

Piero Bonvicini
(CROS, Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta)- Passato, presente e futuro del CROS.
Nato nel '92, tra le altre iniziative,ha collaborato con la provincia di Lecco per realizzare un censimento degli uccelli svernanti. Per potersi scambiare dati e notizie, hanno creato appositamente un
gruppo yahoo e un blog

Massimiliano Biasioli
(Gruppo Naturalistico delle Groane) -L’attività del Gruppo Naturalistico delle Groane.
E' un gruppo recente, nato nel 2002. Nonstante normalmente il birdwatcher operi soprattutto in aree intatte e ricche, hanno scelto aree aggredite e urbanizzate, che non mancano di dare comunque soddisfazioni agli osservatori attenti. A prova di cio, attualmente stanno lavorando all'Atlante degli uccelli nidificanti e svernanti nel parco delle Gronane
.

Bassano Riboni (GROL
Gruppo Ricerche Ornitologiche Lodigiano) - Il GROL e l’attività di ricerca ornitologica nel territorio provinciale lodigiano.
Nato nel 2004, conta oggi 25 iscritti. Si pone come ebiettivi l'accrescimento della conoscenza in campo naturalistico e ornitologico. Dal 2005, si dedicano con particolare interesse, ad osservare le migrazioni dei rapaci nel lodigiano.

Arturo Gargioni & Pierandrea Brichetti
sito sono presenti alcune pubblicazioni, scaricabili gratuitamente.(GRA,Gruppo Ricerche Avifauna) -Presentazione e storia del GRA
Nasce nel '79, e da allora può vantare molte ricerche e pubblicazioni, come ad esempio l'Atlante degli uccelli nidificanti sulle Alpi italiane. Sul loro


Il primo intervento della parte sulla conservazione e gestione ambientale e a cura di Gianni Gottardi , del GOL, Gruppo Ornitologico Lombardo. Mi soffermo anche per esso solo per la presentazone del gruppo, che si propone di studiare studiare la natura e gli uccelli, organizzando numeroi eventi. Li potrete conoscere visitando il loro sito e blog .

Segnalo inoltre che nelle pause, si poteva osservare la galleria di foto esposte da obiettivo natura. Ecco il loro sito, con un'immenso archivio di spelendide foto tutte da scoprire.

Per il resto del programma ,vi rimando alla visione del depliant .